
mercoledì 1 luglio 2009
martedì 23 giugno 2009
lunedì 22 giugno 2009
giovedì 18 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
Comunicato del 17/06/2009
La nuova Predator’s sperimentale 2^ assoluta al debutto negli slalom
Domenica 14 Giugno si è disputata a Vinci (FI) la 1^ prova del neonato Campionato Italiano Minislalom UISP, organizzata dal Team Giacomelli, con il debutto in questo tipo di gare sia del progettista/collaudatore Corrado Cusi sia della nuova Predator’s PC008/Suzuki 1.000cc sperimentale a motore portante, novità assoluta nel campo delle vetture a motori di derivazione motociclistica.In considerazione dell’inesperienza specifica sia del pilota che della vettura, il risultato finale è a dir poco impressionante: 2° assoluto, dietro soltanto allo specialista Federico Villani su una supercollaudata Osella e davanti ad altri piloti esperti del settore e vetture ben più potenti.“Direi che possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti del risultato e di come in pochissimo tempo siamo riusciti a far funzionare una vettura così innovativa, che ha messo le ruote per terra per la prima volta lo scorso 24 Maggio. Il potenziale della vettura è altissimo: si poteva tranquillamente puntare alla vittoria, se non fosse per la mia personale inesperienza tra i birilli, specialità tutta particolare. Nella 1^ manche abbiamo ottenuto il 1° tempo assoluto e nella 2^ il ritmo di gara era decisamente molto più elevato, ma ho colpito un birillo e questo mi ha fatto deconcentrare. Nella 3^ e decisiva manche sono stato troppo abbottonato, attento a non colpire altri birilli e così non sono riuscito a migliorare. In ottica di Campionato comunque questo risultato vale una vittoria, soprattutto perché noi possiamo solo migliorare, mentre i nostri avversari sono certamente vicini al loro limite.”Il risultato complessivo della Predator’s è coronato dall’eccezionale prestazione delle piccole e supereconomiche 600cc, che gareggiano in configurazione “Formula Promotion 600” con pneumatici scolpiti e che hanno ottenuto il 6° e 7° posto assoluto con Roberto Ventricini e l’ottimo debuttante Marco Ulivelli. Vicinissime alle Sport, le Predator’s 600cc hanno messo dietro tutte le auto di derivazione stradale.La Predator’s di Cusi a motore portante è una vettura “laboratorio” che utilizza gli attacchi motore posteriori anche come attacchi delle sospensioni, eliminando tutto il telaio posteriore per un peso complessivo vicino al minimo regolamentare di 360 Kg.
La nuova Predator’s sperimentale 2^ assoluta al debutto negli slalom
Domenica 14 Giugno si è disputata a Vinci (FI) la 1^ prova del neonato Campionato Italiano Minislalom UISP, organizzata dal Team Giacomelli, con il debutto in questo tipo di gare sia del progettista/collaudatore Corrado Cusi sia della nuova Predator’s PC008/Suzuki 1.000cc sperimentale a motore portante, novità assoluta nel campo delle vetture a motori di derivazione motociclistica.In considerazione dell’inesperienza specifica sia del pilota che della vettura, il risultato finale è a dir poco impressionante: 2° assoluto, dietro soltanto allo specialista Federico Villani su una supercollaudata Osella e davanti ad altri piloti esperti del settore e vetture ben più potenti.“Direi che possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti del risultato e di come in pochissimo tempo siamo riusciti a far funzionare una vettura così innovativa, che ha messo le ruote per terra per la prima volta lo scorso 24 Maggio. Il potenziale della vettura è altissimo: si poteva tranquillamente puntare alla vittoria, se non fosse per la mia personale inesperienza tra i birilli, specialità tutta particolare. Nella 1^ manche abbiamo ottenuto il 1° tempo assoluto e nella 2^ il ritmo di gara era decisamente molto più elevato, ma ho colpito un birillo e questo mi ha fatto deconcentrare. Nella 3^ e decisiva manche sono stato troppo abbottonato, attento a non colpire altri birilli e così non sono riuscito a migliorare. In ottica di Campionato comunque questo risultato vale una vittoria, soprattutto perché noi possiamo solo migliorare, mentre i nostri avversari sono certamente vicini al loro limite.”Il risultato complessivo della Predator’s è coronato dall’eccezionale prestazione delle piccole e supereconomiche 600cc, che gareggiano in configurazione “Formula Promotion 600” con pneumatici scolpiti e che hanno ottenuto il 6° e 7° posto assoluto con Roberto Ventricini e l’ottimo debuttante Marco Ulivelli. Vicinissime alle Sport, le Predator’s 600cc hanno messo dietro tutte le auto di derivazione stradale.La Predator’s di Cusi a motore portante è una vettura “laboratorio” che utilizza gli attacchi motore posteriori anche come attacchi delle sospensioni, eliminando tutto il telaio posteriore per un peso complessivo vicino al minimo regolamentare di 360 Kg.
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